L’Era del Cuore: le mie riflessioni su questo evento

[vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/3″][vc_single_image image=”3229″ img_size=”large” add_caption=”yes”][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][vc_single_image image=”3237″ img_size=”large”][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][vc_single_image image=”3236″ img_size=”large”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Sabato 17 novembre sono stata all’evento “L’era del cuore: come generare valore oggi”. Un evento del Dott. Luca Mazzucchelli (per chi non lo conoscesse, il Dott. Luca Mazzucchelli è psicologo, psicoterapeuta, direttore della rivista “Psicologia Contemporanea” e Vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia).

Sono stati tanti i concetti espressi che in un filo conduttore portano a scoprire cosa significa “Era del cuore”, ma tra gli appunti presi, mi piace molto questo paragrafo in particolare:[/vc_column_text][vc_column_text]

Concentrati sul significato di quello che fai,
 non sulla felicità
E’ la ricerca del significato in ciò che fai,
e non la ricerca della felicità,
che aumenta il tuo benessere.
Non chiederti cosa ti fa felice,
ma cosa dà senso alla tua vita.

[/vc_column_text][vc_column_text]Pensavo ai tanti specialisti che ho incontrato, per lavoro, per la mia salute o quella dei miei cari.
Sicuramente quella del medico è una di quelle professioni che mi vengono in mente se penso al “dare un senso profondo alla propria vita”. E’ una bellissima vocazione quella di sentire di volersi prendere cura di così tante persone, peraltro sconosciute.

Come dicevo ho incontrato molti specialisti. Alcuni profondamente umani, generosi. Altri con negli occhi una luce spenta, per le troppe vite che non hanno potuto salvare. Medici ormai distaccati, incapaci di dare vero valore.

Questo mi riporta al fatto che c’è un altro punto che mi è rimasto particolarmente impresso dell’evento di Luca Mazzucchelli, ed è quest’altro paragrafo:[/vc_column_text][vc_column_text]

Non puoi cambiare le persone: le persone decidono di cambiare
Sanno già di dover prendere quella decisione, ma non è la logica che ti spinge
Quando ti emozioni, prendi le decisioni
La logica non cambia le persone, le emozioni si
Quindi dai in abbondanza, gli altri si emozioneranno e si legheranno a te

[/vc_column_text][vc_column_text]Esistono medici, specialisti, che fanno la storia, ma non per tutti è e può essere così.
Il loro valore non è nelle loro scoperte e conoscenze uniche, ma in ciò che sono, sommato a ciò che fanno. I loro valori, le loro credenze, le loro esperienze, il loro linguaggio.. in ciò che potremmo definire personal branding.

Per tutti gli specialisti che si rivolgono a me chiedendomi di aiutarli ad avere più pazienti, dico che sono assolutamente d’accordo con Luca Mazzucchelli.[/vc_column_text][vc_column_text]

Date valore, emozionate, siate generosi
Date in abbondanza per il piacere di dare, non con il pensiero di ricevere, sarà allora,
che questo succederà davvero

[/vc_column_text][vc_column_text]Io credo che un paziente informato, sia un paziente in grado di fare scelte consapevoli e prendersi la responsabilità di fare la propria parte nella gestione della propria salute. Sarà un paziente che sceglierà te come professionista, consapevolmente, con autentico rispetto per il tuo lavoro, e saprà rispondere alla terapia nel modo migliore.

Il Dott. Mazzucchelli durante l’evento ha citato anche l’argomento fake news. Quanti pazienti credono ad articoli scritti senza cognizione di causa? Quanti pazienti cercano risposte sui forum, nei gruppi fb da altri pazienti?

Spesso succede per l’esasperazione, perché si sta male, per l’indisponibilità del proprio specialista, perché da quest’ultimo si viene trattati come un numero invece che come una persona.

Le fake news non verranno combattute con la repressione. Quando gli specialisti scendono dalla cattedra ed imparano ad ascoltare, domande ed emozioni, per dare risposte ed influenzare davvero le vite dei loro pazienti… allora tornano ad essere la prima fonte a cui tutti i loro pazienti vanno quando cercano risposte.

Detto tutto questo quindi cosa vuol dire “Era del cuore”? Vuol dire che dopo una fase storica in cui il successo di un uomo si misurava nella sua prestanza fisica, dopo una fase successiva in cui si è passati a misurarne il sapere, oggi è l’era del cuore. Oggi è l’era delle emozioni e soprattutto del saperle comunicare e trasmettere.

Nel mio piccolo spero di aiutare questi specialisti a farlo, e ringrazio il Dott. Luca Mazzucchelli perché credo che con il suo lavoro, abbia fatto scoprire a tanti suoi colleghi un mondo di possibilità di cui posso far parte. Adesso però, ti lascio alle sue parole con questo video dell’evento.[/vc_column_text][gem_youtube video_id=”cIOxH5PZej0″][/vc_column][/vc_row]

3 documenti per creare l’identità visiva, la comunicazione aziendale ed il sito web

Tutta la propria identità visiva, la comunicazione e le strategie di vendita dovrebbero partire da tre documenti fondamentali:

  1. Il Business Model
  2. Il Business Plan
  3. La Moodboard

A seconda del tuo budget potrai avere uno stuolo di persone che se ne occupano per te, o magari nessuno. Forse non sai nemmeno cosa sono questi tre documenti. Ma sia che tu debba ancora cominciare, sia che tu abbia un’azienda importante, questi tre documenti sono essenziali per la tua attività.

Capita spesso che si vada dal web designer/sviluppatore/agenzia chiedendo la realizzazione del proprio sito internet con un unico obiettivo: vendere. Ed è normale, ci sono siti esclusivamente informativi ma la maggior parte dovrebbero fare questo, vendere. Ma questa parola non dice nulla, è vaga, così come i risultati che si otterranno senza le informazioni corrette.

Tornando ai documenti citati prima, perché sono importanti e come ci possono aiutare? Prima di tutto vediamo rapidamente di cosa trattano.

I 9 elementi del Business Model

  1. clienti;
  2. valore;
  3. canali;
  4. relazione;
  5. ricavi;
  6. risorse;
  7. attività;
  8. partner;
  9. costi;

Gli 8 elementi del Business Plan

  1. Executive Summary;
  2. La società;
  3. I prodotti;
  4. L’analisi di mercato;
  5. La strategia di marketing;
  6. La struttura del management;
  7. Il Piano di realizzazione;
  8. I capitali necessari;

In breve, nel Business Model si specifica quali bisogni dei clienti abbiamo intercettato, chi sono questi clienti (ipotesi dati demografici come fasce di età, professione, stato civile ecc) e come la nostra attività può rispondere a questi bisogni. Con quali prodotti/servizi, eventuali partner, ipotesi di guadagno ecc.

Il Business Plan è di solito il documento che si presenta per ottenere finanziamenti alle banche o per vincere un bando. Fa un’analisi della fattibilità/sostenibilità dell’attività. Spiega in che modo si intendono raggiungere gli obiettivi stabiliti nel Business Model.

La Moodboard

Un Moodboard (dall’inglese mood “umore”, e board “tavola”) è solitamente una serie di immagini unite tra di loro come in un collage che serve ai designer o ai progettisti a mostrare in un formato visivo un progetto e i concept ad esso correlati. – Wikipedia

 

Creare l’immagine aziendale e la comunicazione

Per poter vendere, il primo obiettivo di un sito web è comunicare. Comunicare nel modo giusto alle persone giuste, interessate cioè ai nostri prodotti/servizi.

Capita spesso che chi deve raccontare la propria attività alla persona/persone che si andrà/andranno ad occupare del sito o dei social, insomma della parte comunicativa, si concentrino sulla propria storia ed i propri prodotti tralasciando il resto. Ma tra i punti che abbiamo visto ce ne sono 2 che sono particolarmente importanti per impostare la comunicazione di un’attività:

  1. Il Budget;
  2. I Clienti;

Dire ‘voglio fare il sito web della mia attività’, non dice niente, perché sono tantissime le possibilità racchiuse in ‘sito web’. Può essere statico o dinamico, può essere one page, può essere un portale con forum, può essere un blog o un sito aziendale con blog associato.. Definire un budget significa stabilire il meglio che si può fare con la cifra che si ha a disposizione. Se si ha un piccolo budget non è detto che il sito web sia la soluzione migliore. Forse conviene una pagina facebook ed una buona campagna marketing con facebook ads. E qui arriviamo all’altro punto, i clienti.

E’ anche in base ai clienti che si stabilisce cosa è meglio fare. Se devo parlare ad una fascia molto giovane il social instagram è da valutare. Se al contrario i miei clienti sono anziani, forse tanti non sanno usare il computer o sono poco pratici quindi probabilmente è meglio puntare sulla stampa o la tv.

Se sto parlando a degli imprenditori forse dovrò avere un sito molto formale, una grafica formale, un uso del linguaggio formale..

Perché appunto il target influenza tutta la comunicazione, dal mezzo con cui comunico, i colori che uso, alle immagini e le parole.

Esempio

moodboard
Moodboard per Hotel *****

Mettiamo che secondo il Business Model ed il Business Plan abbiamo queste informazioni:

–  L’attività è un Hotel a 5 stelle tra le montagne del nord Italia. E’ vicino alle piste da sci, ha camere matrimoniali, una bellissima spa per trattamenti di coppia, una sauna.. il tutto in uno stile molto curato ed elegante  –

Si suppone una clientela giovane o abbastanza in forma da poter usufruire delle piste da sci. Interessata a momenti di relax nella sauna ed al romanticismo dei trattamenti di coppia e delle bellissime camere.

Nella moodboard ho quindi inserito una camera matrimoniale, le montagne, la sauna, un’immagine che richiami i trattamenti di una spa. Sotto, il testo ‘Hotel’ in Bodoni, un font con grazie moderno come vuole essere l’albergo. Poi tre colori: nero per eleganza ed esclusività, marrone per il calore e la stabilità del legno, oro per il lusso.

In una moodboard realizzata a mano avrei potuto inserire anche dei campioni di tessuto della biancheria o della tappezzeria.

Con questo documento si avrebbe il materiale perfetto per creare un sito web, ma anche impostare una campagna pubblicitaria indirizzata appositamente al target dell’hotel.

Essere specifici permette di concentrarsi sulle persone che hanno più possibilità di acquistare, piuttosto che sul mucchio agendo a caso.

Risorse e Approfondimenti

Preparare il materiale grafico per la realizzazione del sito web

Immagini raster e immagini vettoriali

La immagini raster sono per esempio le foto fatte con una qualunque macchina fotografica. Si basano su pixel (quadrati o rettangoli) colorati. Tanti pixel accostati tra loro formano l’immagine raster.
Per poter ingrandire un’immagine raster, il computer produce un’interpolazione, una combinazione dei pixel tra loro per produrre quelli mancanti. Purtroppo più pixel deve creare, più l’immagine perde qualità.

Le immagini vettoriali invece sono illustrazioni. Il computer, tramite equazioni matematiche, a video produce il disegno creato dal grafico o dall’illustratore.
Essendo tutto calcolato matematicamente, un progetto vettoriale può essere rimpicciolito o ingrandito a piacimento senza perdere qualità.

Le immagini vettoriali si utilizzano per i loghi, visto che il vettoriale non ha problemi con le dimensioni, e per tutti quei contesti come poster, immagini per articoli di un blog ecc, in cui come scelta stilistica si voglia qualcosa di moderno, diretto ed eventualmente spiritoso.

Modelli di colore: RGB, CMYK e Pantoni

I monitor funzionano con l’rgb (red – rosso, green – verde, blue – blu), un metodo additivo, cioè solo aggiungendo e mescolando questi tre colori alla loro intensità massima si ottiene il bianco.
I grafici possono utilizzare dei sistemi per calibrare i monitor in modo che i colori siano i più fedeli possibile, che cioè il bianco sia bianco, non con tendenza al giallo, così come il verde e tutti gli altri colori.
La maggior parte degli utenti però non usufruisce di una calibrazione professionale, quindi su monitor non è possibile avere un’accurata fedeltà dei colori all’idea di partenza del progetto.

Nella stampa invece si possono utilizzare il metodo CMYK o i colori Pantone.
Il CMYK (cyan – ciano, magenta, yellow – giallo, k – nero) funziona al contrario dell’rgb, cioè solo sottraendo tutti colori (metodo sottrattivo) si può arrivare al bianco. Bisogna anche considerare che la combinazione di ciano, magenta e giallo non riesce a raggiungere un nero puro che viene quindi aggiunto come extra.
I Pantoni sono diversi dai due sistemi precedenti, non vengono cioè realizzati tramite la mescolanza di altri colori, ma ne esiste una gamma ben specifica, ciascun colore con il suo nome. La stampa di questi colori è più costosa perché appunto richiede l’acquisto e l’utilizzo da parte della tipografia di colori specifici per il progetto invece che i colori standard da mescolare tra loro. Sono gli unici però che permettono una resa di stampa perfetta, perché il grafico li sceglierà sul catalogo dei colori pantone e qualunque sia la tipografia a stamparli saranno esattamente ciò che è stato richiesto.

Il logo

Un grafico professionista per il logo vi fornirà più varianti e più formati di files.

Il logo deve poter essere utilizzato su sfondo nero, bianco e colorato. Nella testata di un sito web ma anche, eventualmente, in piccolo nel footer, sulla copertina di un catalogo stampato, ecc. Per questo se ne possono prevedere più varianti.
La resa a monitor e quella sulla carta stampata è diversa e bisogna tenerne conto.

Queste differenze richiedono molta attenzione. Il logo va progettato a seconda delle esigenze. Se siamo un’attività che lavora soprattutto sul web, il nostro logo dovrebbe essere progettato con il modello rgb ed in caso ci serva anche per i biglietti da visita si procederà ad un adattamento. Se invece siamo un’azienda che vende prodotti tangibili, quindi abbiamo il logo sul packaging delle confezioni, nella carta intestata, sui sacchetti per la spesa dei clienti.. allora probabilmente è necessario partire dai colori Pantone e da lì procedere all’adattamento per il web.

Il logo è necessario che sia vettoriale e con sfondo trasparente, quindi ci sarà bisogno di un file sorgente .ai o .eps in modo che possa essere esportato in un un file png pronto all’uso con le dimensioni adatte al contesto in cui sarà utilizzato.

Le foto per le gallerie, di accompagnamento al testo e per gli slider

Se fai le foto con una reflex, senza l’aiuto di un professionista, potresti renderti conto che la tua macchina fotografica può salvare in formato jpg o raw.
Il formato raw viene usato dai fotografi per poter rielaborare le foto in post-produzione. E’ quindi un formato che va rielaborato ed esportato in uno più consono all’obiettivo.
Nel web si usano i formati png o jpg. Per non allungare i tempi di caricamento di una pagina sarebbe bene che ciascuna foto non superasse i 400kb di peso.
Sottolineo ancora i formati png e jpg perché no, le foto su un file word o pdf non vanno bene.

Plugin wordpress compressione immagini

E’ molto importante che il peso complessivo di un sito sia basso, ne rende più veloce la navigazione. Per questo motivo è uno dei parametri in base a cui Google ordina i risultati di una ricerca.
Per agevolarci il compito, su WordPress ci vengono in soccorso due plugin che provvederanno ad ottimizzare il più possibile il peso delle immagini. Ne cito due che ho testato personalmente:

Trattamento immagini

Se si ha la necessità di ridurre o comprimere rapidamente delle foto e non si ha a disposizione photoshop, esistono siti come I love img che fanno proprio questo.
Per inserire del testo o creare un semplice progetto grafico, dai un’occhiata a Canva se ancora non lo conosci.

Il CMS WordPress per la realizzazione di siti web dinamici

Attualmente per il sito su cui ti trovi in questo momento e per i miei clienti utilizzo la piattaforma WordPress. Si tratta di un CMS (Content Management System), detto in parole più semplici si può dire che si tratta di un sistema che permette di avere una parte del sito visibile agli utenti ed una parte visibile solo agli amministratori per poterne gestire i contenuti da un pannello di controllo invece di dover intervenire ogni volta via codice.

WordPress è nato come piattaforma per Blog ma la sua semplicità e facilità di utilizzo lo hanno fatto crescere tanto da diventare la piattaforma più utilizzata al mondo per molteplici funzioni. Vanta una numerosissima community che si occupa del supporto, dei test e degli aggiornamenti. Esiste in due versioni, una disponibile con una serie di servizi a canone mensile su wordpress.com, un’altra scaricabile ed utilizzabile liberamente e gratuitamente dal sito wordpress.org.

Siti famosi che utilizzano WordPress.org:

Wired

Time

Wall Street Journal

AMD

I pro di WordPress e gli scopi per cui lo consiglio

La comunità di WordPress è sicuramente uno dei suoi punti di forza. Permette di avere una piattaforma costantemente testata e aggiornata e una vasta gamma di plugin per rispondere alle più svariate esigenze. Ciò permette ai proprietari dei siti web di ridurre i costi di manutenzione del proprio sito e, qualora si trovassero di fronte alla necessità di trovare un nuovo programmatore, quello nuovo può metter mano al progetto con molta più facilità che non su uno creato su misura da zero.

Lo consiglio inoltre per tutti quei casi in cui lo scopo principale del sito è presentare una serie di informazioni, testi e immagini, a quelli che ne saranno poi i fruitori. Soprattutto a chi vuole poter aggiungere pagine e materiale aggiornando il sito rapidamente, magari perché ha anche una sezione blog.

I Temi

Esistono tantissimi temi disponibili gratuitamente, io però ne ho 3 a pagamento che amo utilizzare e lo faccio ogni volta con fiducia perché so che risponderanno bene alla maggior parte dei progetti che dovrò seguire. Si tratta infatti di 3 temi multiporpose, letteralmente ‘multi-scopo’. Le caratteristiche che amo di più di loro sono la disponibilità di diverse header (testate, la parte superiore del sito, quella che normalmente contiene logo e menu per capirci), buoni slider, il supporto tecnico ma soprattutto le loro performance in termini di velocità di caricamento. Sto parlando dei temi Avada, Salient e TheGem.

Per chi lo Sconsiglio

Potrei sconsigliarlo nel caso in cui si abbia bisogno di funzionalità con elevata interazione con il pubblico. Per fare un esempio posso citare il sito tuttovisure.it. Questo sito offre ai propri clienti numerosi servizi con moduli da compilare che in alcuni casi effettuano calcoli in base ai dati inseriti. In questo caso la scelta migliore è sicuramente quella adottata da loro, cioè una piattaforma creata su misura per le loro esigenze.

E-commerce

Un paragrafo a parte voglio dedicarlo all’E-commerce. Come ho detto WordPress è nato per la creazione di blog ma è andato crescendo a tal punto da avere un’estensione (Woocommerce) che permette l’utilizzo del proprio sito per la vendita di prodotti. Non essendo però appunto una piattaforma nata con questo scopo, andrebbe utilizzato solo in casi specifici.
Prestashop e Magento al contrario di WordPress sono nati appositamente per poter creare il proprio negozio senza dover partire completamente da zero. Comportano un investimento maggiore, ma sono l’unica vera soluzione per avviare attività che possano crescere nel tempo.
Wordpress con il plugin Woocommerce li ritengo l’ideale nel caso in cui si abbia la necessità di vendere prodotti digitali. WordPress infatti non possiede nativamente tutte quelle funzionalità necessarie alla logistica di un normale negozio, non necessarie però appunto nel caso di vendita di prodotti digitali che non hanno bisogno della gestione del magazzino, delle scorte e delle consegne.

Approfondimenti

Progetto Centro Trabucco

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Premessa

Il Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere è situato a Roma e viene gestito dalla Dott.ssa Imma Trabucco, Fisioterapista, Specialista in Rieducazione Posturale Globale e Manipolazione Fasciale, Osteopata viscerale, Ricercatrice e Autrice.

Lo studio è specializzato nella cura del Reflusso Gastroesofageo e patologie ad esso correlate. Organizza corsi dal vivo per pazienti e fisioterapisti ed ha reso disponibile all’acquisto un corso online ed un libro sull’argomento.

La necessità dello studio è informare il maggior numero possibile di persone interessate, fare corretta informazione e vendere i propri servizi.[/vc_column_text][vc_btn title=”Vedi il Sito” style=”flat” color=”primary” size=”lg” align=”center” link=”url:https%3A%2F%2Fcentrotrabucco.com|title:Centro%20Trabucco|target:%20_blank|rel:nofollow”][vc_text_separator title=”Analisi Preliminare”][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”2815″ img_size=”large” add_caption=”yes” onclick=”link_image”][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”2816″ img_size=”large” add_caption=”yes” onclick=”link_image”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]La Dott.ssa Trabucco da cui ero stata paziente mi ha chiamato chiedendomi aiuto con il suo sito perché sperava di poterne migliorare i risultati. La prima cosa che ho fatto è stata fare dei test e guardarlo attentamente pagina per pagina.  Da questa verifica ho riscontrato tre criticità:

  • Il sito, su piattaforma wordpress, dai test non risultava minimamente ottimizzato, era infatti pesante e lento ;
    • Immagini non ottimizzate (le immagini andrebbero compresse ed il loro peso sul web non dovrebbe superare i 500kb);
    • Troppe chiamate ai files, non ottimizzati (i files di gestione dovrebbero essere ripuliti dagli spazi bianchi e compressi nel minor numero possibile di files);
    • Url generiche e non pensate in ottica seo;
    • Impostazione grafica sommaria;

[/vc_column_text][vc_text_separator title=”La mia Consulenza”][vc_column_text]Una volta presentati i dati raccolti alla dottoressa e concordato con lei l’avvio del restyling del sito, con i dati di accesso in mano ho effettuato ulteriori verifiche.

  • Il sito web risultava essere installato in una sottocartella e c’era un secondo sito dedicato al corso online.
  • Erano stati creati due database di prova oltre ai due principali necessari al funzionamento delle pagine pubblicate.

Il lavoro è cominciato dal sito principale con la verifica dello stato di tutti i plugin e del tema wordpress, lo studio di tutti i contenuti del sito e la creazione di una mappa delle pagine. Una volta chiariti i contenuti e le relative relazioni, il menu di navigazione e tutti i collegamenti interni sono stati rifatti.
Il tema per wordpress è risultato non aggiornato ed è stato sostituito con il 7theme.[/vc_column_text][vc_column_text]

Hosting

Il sito è stato installato nella root principale (quindi raggiungibile su centrotrabucco.com invece di centrotrabucco.com/web), la sottocartella, il portale per il corso online ed i database ormai non necessari sono stati eliminati.
Verificata la presenza di un rallentamento del sito dovuto all’hosting, si è scelto di trasferirlo su Siteground ed usufruire della certificazione ssl gratuita, permettendo così l’ottenimento della classificazione ‘sito sicuro’.[/vc_column_text][vc_column_text]

SEO

E’ stata verificata la situazione delle visite al sito con google analytics e strumenti per webmaster e lo stato del posizionamento delle parole chiave tramite Seozoom. In base alle parole più adatte a far salire il sito sui motori di ricerca, sono state ripensate le url delle pagine ed i relativi titoli.

L’impaginazione è stata rivista inserendo nuove immagini di alta qualità, facendo una revisione dei testi ed inserendo chiare call to action.

[/vc_column_text][vc_single_image image=”3131″ img_size=”full” alignment=”center”][vc_column_text]Quando abbiamo iniziato il valore della SeoZoom authority era 7, ma puoi vedere dall’immagine qui sopra di come sia arrivata a 25. Questo è un voto che da al sito SeoZoom, uno strumento di analisi.
Nel grafico azzurro visibile sulla destra, notiamo l’importante crescita di parole chiave posizionate su google.[/vc_column_text][vc_column_text]

Gestione della crisi

Ci siamo rese conto ad un certo punto di come i nostri pazienti che si erano trovati bene con la terapia offerta dal Centro, venissero attaccati in un gruppo fb ogni volta che provavano a parlare della loro esperienza.

Da questa situazione molto spiacevole, abbiamo fatto però un importante passo avanti. Abbiamo capito quanti pazienti avevano applicato male il percorso online e quanto fosse necessario un supporto costante durante tutto il periodo minimo di applicazione di 8 settimane.
Ho quindi insistito con la Dott.ssa Trabucco affinché i pazienti interessati al suo Metodo, non potessero sottoporsi a nessun trattamento se non aderendo all’intero Protocollo di Cura Integrato Metodo Trabucco.

Nessun paziente può accedere al metodo senza effettuare una prima visita, dopo la visita si prosegue la terapia con il percorso online di 8 settimane. La dottoressa è disponibile per visite di controllo. E’ stata aggiunta la terapia personalizzata fornita da un medico collaboratore del Centro e soprattutto ho suggerito l’inserimento di una scheda settimanale che i pazienti devono compilare per poter valutare l’andamento della terapia nei singoli casi.

Tutto questo sta aumentando non solo l’efficacia della terapia (i feedback dei pazienti sono fondamentali), ma abbiamo notato un progressivo incremento della soddisfazione delle persone che si sottopongono al trattamento e sono felici di condividere la loro esperienza anche sui social.[/vc_column_text][vc_column_text]

Marketing

Per aumentare le visite al sito, l’autorevolezza del Centro e della Dott.ssa Trabucco, ho consigliato la creazione di nuovi post per il blog, ottimizzandone la condivisione sulla pagina Facebook dedicata. I prodotti e gli articoli hanno continuato ad essere pubblicizzati con Facebook Ads, verificando però l’andamento di ciascuna campagna, ottimizzando i testi dei post a seconda della risposta degli utenti.
Una volta individuati gli articoli più apprezzati, è stata creata una pagina che riassumesse le informazioni più interessanti ed è stata pubblicizzata con Google Adwords. Gli utenti che risultavano effettuare una ricerca ed entrare nella pagina, venivano selezionati per visualizzare gli altri articoli ed i prodotti tramite le inserzioni di facebook. Questo ha permesso di renderle visibili solo a persone effettivamente interessate.[/vc_column_text][vc_column_text]

Pagina e Gruppo Facebook

La visibilità dei post delle pagine facebook sta lentamente calando. Sembra che presto nella dash saranno visibili solo i post degli amici e dei gruppi. Per questo motivo l’attività del gruppo facebook del Centro è stata incrementata. I pazienti del Centro sono stati informati dell’esistenza del gruppo così da creare una situazione in cui loro potessero parlare della loro esperienza ed i potenziali pazienti capire meglio cosa significa seguire la terapia offerta dal Centro. Sta piano piano diventando un buon punto di riferimento in cui trovare risposte specifiche, in contrapposizione agli altri gruppi di facebook in cui c’è semplicemente un confronto tra pazienti senza l’intervento di uno specialista che possa dare indicazioni mediche.[/vc_column_text][vc_column_text]

Prodotti

Per il libro è stata creata e resa disponibile sul sito, oltre alla versione pdf, la versione epub. E’ stata pubblicata con Amazon la versione cartacea oltre a quella digitale.

Il portale con i contenuti riservati al corso online è stato ricreato con il plugin YIT Membership. Prima sono stati creati due piani membership, uno per il corso online ed uno per il corso dal vivo. Poi sono stati importati gli utenti dal vecchio sito sul nuovo ed è stato loro assegnato il piano per il corso online.

Attraverso il monitoraggio della reputazione del Centro e dell’andamento delle richieste dei contatti, è stato riscontrato come i pazienti iscritti al corso online non applicassero il percorso terapeutico nel modo corretto. Abbiamo quindi stabilito la necessità di effettuare una prima visita presso il Centro come requisito indispensabile per potervi accedere, abbiamo inserito una scheda settimanale per monitorare i miglioramenti ed eventuali problematiche riscontrate dai pazienti e anche grazie al feedback ricevuto da questi dati, abbiamo sviluppato e continuiamo a sviluppare nuovi contenuti, sia per il blog (pubblico) che per il corso online.[/vc_column_text][vc_column_text]

Assistenza Clienti

Ho creato una mail ad hoc per l’assistenza ai clienti, specialmente per gli iscritti al corso online che potranno contattarmi direttamente in caso di necessità.

[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”2808″ img_size=”large” title=”Vecchia Versione”][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”3124″ img_size=”large” title=”Nuova Versione”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Il Logo

Il logo del Centro era stato sviluppato ad inizio attività, ho voluto quindi renderlo più maturo e curato.

La tonalità di verde è stata aggiornata con il Greenery, colore Pantone 2017.

Greenery irrompe nel 2017 per regalarci quel senso di rassicurazione a cui aneliamo in un contesto sociale e politico così complesso. Rispondendo al nostro continuo desiderio di ringiovanire e di sentirsi rivitalizzati, Greenery simbolizza la nostra voglia di recuperare il legame con la natura, con gli altri, e di prefiggersi un fine più importante

Leatrice Eiseman, Executive Director del Pantone Color Institute[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”3114″ img_size=”full” add_caption=”yes”][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”3115″ img_size=”full” add_caption=”yes”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_zigzag][vc_column_text]

Ti piace come lavoro?

Allora parlami della tua attività e richiedimi un preventivo gratuito

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Corso E-commerce con Magento

Il 6 e 7 ottobre 2016 sono stata al corso di Magento preparato da MagenTiamo e 1604Lab. Per la location è stato scelto il Talent Garden di Roma dove abbiamo potuto usufruire di un’aula molto comoda e di una splendida terrazza.

Tra i partecipanti al corso c’erano proprietari di negozi, agenzie e freelance. Qualcuno conosceva e aveva già usato la piattaforma, qualcun altro invece (tra cui io) la vedeva per la prima volta.

Gli argomenti trattati spaziavano dall’installazione di Magento alla Seo applicata agli e-commerce, erano quindi indicati sia per chi vuole offrire un sito in Magento, sia per chi dovrà poi gestirlo ed utilizzarlo.

Guarda il programma completo del corso

Nei prossimi articoli vi presenterò un riepilogo delle cose che ho imparato e delle mie considerazioni.

Ecco 5 errori da evitare nel tuo sito web

Sono diversi gli aspetti di cui tenere conto per la costruzione di un sito web, ne elenco brevemente alcuni nelle prossime pagine:

  1. Non Ottimizzare il sito ed i contenuti
  2. Cattiva Gestione del font e gestione del testo
  3. Uso sbagliato dei colori
  4. Menu di navigazione incomprensibile o poco pratico
  5. Pagina in Costruzione: creata per farti odiare o dimenticare

Continua a leggere:

Seminario per web designer freelance

L’8 e 9 giugno ho partecipato al Seminario per Web Designer Freelace organizzato da Your Inspiration Web. Non vi starò a elencare le cose di cui si è parlato, troverete sul sito dell’evento il programma. Voglio parlarvi di persone, quelle che fanno la differenza tra un libro e un’esperienza, in particolare di alcuni dei relatori e del perchè per me è stato importante esserci.

Fabio Micera (Fisco)

E’ uno dei motivi per cui ho aperto la partita iva. Conosciuto tramite i suoi articoli, ha reso facile una questione che trovavo preoccupante. Vuoi mettere la soddisfazione di vedere il tuo commecialista come relatore?!

Luca Panzarella (Trovare lavoro)

Ho acquistato il suo primo libro ‘Vivere freelance‘ (su cui ho scritto un articolo), il suo secondo libro, ‘Viaggio dell’eroe precario‘, me lo ha regalato lui stesso.
Potete immaginare il piacere di vederlo e sentirlo parlare di persona. E’ stato divertente e provocatorio esattamente come mi aspettavo. Quando ha chiesto quanti di noi avevano detto a tutte le nostre conoscenze che cerchiamo lavoro si è percepito il panico nell’aria. O quando ci ha chiesto di presentarci al nostro vicino e raccontare di cosa ci occupiamo. Dopo lo smarrimento iniziale però ci abbiamo preso gusto e ci ha dovuti richiamare all’ordine per poter continuare il suo intervento auahauah.

Marco Salvo (SEO)

Ho acquistato due libri sul seo e lo scorso Natale mi hanno regalato un bel libro sul marketing. Avrei voluto fare un corso ma ero scettica, con il timore di spendere soldi per sentirmi ripetere esattamente le stesse cose scritte sul manuale.

Marco Salvo credo sia stato illuminante, mi ha dato il primo tassello per riuscire a passare dalla teoria alla pratica. Perchè le informazioni non bastano, lui ha condiviso una metodologia.

Carlo D’Angiò (Copywriting)

Estremamente piacevole da ascoltare, non mi sarei stancata mai. I suoi interventi sono stati quelli che ho preferito.

Nando Pappalardo(Fondatore di YIW)

Ovviamente senza di lui non ci sarebbe stato nessun seminario, quindi il grazie va soprattutto a lui che ha messo insieme e reso possibile tutto questo.

Cosa ho fatto appena tornata a casa?

Ho acquistato due libri: Neuro web design (grazie a Carlo D’Angiò) e Personal branding, perchè come ha detto Nando il saper vendere le proprie conoscenze a prescindere dal loro livello è fondamentale.

Perchè ti consiglio di partecipare ad eventi del genere?

  • perchè puoi confrontarti con gli altri, capire meglio a che livello sei e quali sono le aree da migliorare;
  • per respirare l’energia che ti possono dare, possono capitare periodi più difficili, condividere e respirare la passione degli altri aiuta a ritrovare l’entusiasmo;
  • perchè i manuali non bastano, ogni occasione è buona per assorbire tutta l’esperienza che possono darti gli altri

Formazione: le risorse

Conoscendo l’inglese di risorse ce ne sono moltissime, presupponendo che preferiate l’italiano almeno per il momento, inizio con una selezione.

Blog, community, magazine online ecc:

La prima cosa che suggerisco è scegliere un buon programma per i feed ed ogni volta che capitiamo in un sito con del materiale che ci interessa, iscriverci. Qui di seguito potete trovare i siti in italiano a cui sono iscritta io.

Video Corsi

La casa editrice Momos Edizioni, ha realizzato dei video corsi su svariati argomenti tra cui photoshop e illustrator, ve li consiglio.

Libri

Avendo la possibilità, sfruttate le biblioteche. I manuali costano diversi soldini e di solito hanno una validità limitata per via dell’uscita degli aggiornamenti. Se invece volete comprarli, a parte che le versioni digitali costano meno, molti siti permettono di scaricare una versione di anteprima. Leggete bene l’indice, poi scegliete se acquistarlo.

Nel presentarvi qualche titolo, suggerisco di andare per livelli, per il web designer partiamo dal graphic design e dalla tipografia. Non buttate in pentola troppe cose, andate per gradi.
Elementi di grafica – forma visiva e comunicazione
Guida agli stili tipografici – spunti per la scelta dei caratteri nella grafica e nel design

Poi si può iniziare con un po’ di codice, scegliete un libro di html e uno sui css, poi passate a questo:
Oltre i css – la sottile arte del web design

Per avvicinarsi al php mi sento di consigliare questo libro, mi sembra piuttosto semplice:
Php e Mysql di Janet Valade

WordPress
Anche qui come per l’html e css, per avvicinarsi a wordpress i libri più o meno si equivalgono, potrei suggerirvi questo:
WordPress dalla “A” alla “W”
per imparare invece a costruire temi, senza dubbio questo, l’ho trovato ottimo:
Sviluppare applicazioni con wordpress

Con questo post al momento chiudo il discorso formazione, spero che i post vi siano piaciuti!
Voi che scuole avete fatto? Quali sono i libri di cui non avreste voluto mai fare a meno?