Ecco 5 errori da evitare nel tuo sito web

scelta dei font per il web

Cattiva Gestione del font e gestione del testo

“Content is the king!”, letteralmente “il contenuto è il re!”, è lo spirito con cui molti web designer affrontano i loro progetti web e io cerco sempre di seguire questa filosofia perchè il testo è il cuore del sito web. Tutta la cura nella grafica, gli sforzi nella programmazione, sono per presentare al meglio il nostro messaggio, le nostre parole, il testo.

Come leggono le persone?

Parti dal presupposto che gli utenti non amano leggere su internet, anzi, in pratica non lo fanno. Cosa fare allora? E’ indispensabile catturare l’attenzione e rendere il più veloce possibile la comprensione del contenuto con poche occhiate.

Dividi il testo in paragrafi, possibilmente ciascuno con il suo titolo, evidenzia le parole più importanti con un grassetto o corsivo e metti i contenuti più importanti in alto.
Gli occhi riescono a leggere più velocemente un contenuto su una singola riga, ma questo comporta la necessità di muovere la testa. E’ molto più stancante che muovere solo gli occhi, per questo è meglio disporre il testo su colonne di massimo 13cm di larghezza.

Leggibilità, leggibilità e… ho detto leggibilità?!

Il testo del tuo sito deve essere leggibile, altrimenti il sito è inutile. Per renderlo tale bastano alcuni accorgimenti.

Per prima cosa una serve una buona interlinea. Da aria al testo per non farlo apparire soffocante e permette, ogni volta che si va a capo, di andare facilmente e correttamente a leggere la riga successiva.

Se il sito è stato progettato per la visualizzazione su computer e su dispositivi mobili, la grandezza del testo deve essere progettata per i monitor da 27″ come per quelli degli smartphone.

La scelta del carattere tipografico

Fino a qualche anno fa era indispensabile utilizzare i font standard per il web perchè, se tu sceglievi quel font tanto carino trovato navigando in rete ma il resto del mondo non lo aveva installato sul computer, ecco che in automatico il tuo sito veniva visualizzato con il font standard più triste.

Adesso esistono dei caratteri creati appositamente per essere importati nel proprio sito web (google fonts) così che anche gli utenti che non li hanno installati sul proprio computer possano vedere il sito correttamente.

Detto questo, quali caratteristiche estetiche dovrebbe avere un font per la lettura sul web? I font con le grazie hanno una maggiore densità, per questo è preferibile utilizzarli per i titoli e per le scritte più grandi. Immagina un paragrafo scritto in piccolo, il risultato sarebbe praticamente una macchia nera. Per questo nei testi più piccoli è preferibile un font sans-serif (senza grazie).

Anche i font come i colori possono avere un significato. Immaginate un bel gotico tedesco per un prodotto destinato agli ebrei, probabilmente non sarà la scelta più felice. Soprattutto quando si scelgono font particolari, meglio informarsi sulla loro storia.

Gli errori da principianti

  • Scegliere un bellissimo font calligrafico corsivo e scrivere una frase tutta maiuscola: ecco che diventa praticamente illegibile;
  • In occidente si scrive da sinistra verso destra: le scritte dall’alto verso il basso lasciamole alle lingue orientali che usano questo metodo;
  • Utilizzare troppi font: molto meglio sceglierne al massimo 3 che possano risultare armoniosi insieme;

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